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CENTROCAMPISTI Van Der Vaart (Amburgo): L’eterna promessa olandese potrebbe lasciare la Germania a parametro zero con destinazione Italia, e più precisamente, la sponda sarebbe quella nerazzurra di Milano, Se le voci che girano si concretizzassero, la mediana dell’Inter vedrebbe in reparto un altro giocatore in Magista Obra, stesso scarpino utilizzato anche da Guarìn, Kovacic e Medel, Gerrard (Liverpool): Potrebbe valere lo stesso ragionamento fatto per John Terry: una vita da capitano, golden goose deluxe brand venezia una vita da “Red”, Ma con il contratto in scadenza nel 2015, queste potrebbero essere le sue ultime apparizioni sotto la “Kop”..

Khedira (Real Madrid): Forse uno dei colpi più appetitosi di questa selezione, Il Milan lo aveva già avvicinato in estate, ma il costo del cartellino era ancora troppo alto per le tasche della famiglia Berlusconi, Adesso la situazione è cambiata, il contratto è in via di conclusione, le parti devono ancora avvicinarsi e sappiamo quanto Galliani ci sappia fare con gli affari a basso costo, De Jong (Milan): Uno dei golden goose deluxe brand venezia pezzi più pregiati in un Milan che, da qualche anno a questa parte, ha subito una bella ridimensionata, Si potrebbe profilare uno scambio proprio con il sopracitato Khedira: esce un giocatore adidas Nitrocharge e ne entra uno in Nike Magista..

ATTACCANTI Luiz Adriano (Shakhtar Donetsk): Qui le motivazioni del contratto in scadenza vanno al di là del calcio e non è mai bello parlare di questi aspetti, Sappiamo quanto la situazione in Ucraina sia, per così dire, complicata, e la zona di Donetsk è proprio tra le più colpite, La situazione è così instabile da aver messo paura anche nell’ambiente del calcio professionistico e questo rischia di allontanare molte stelle dalla Prem’er Liha, tra cui proprio il bomber brasiliano, golden goose deluxe brand venezia Il fatto che abbia il contratto in scadenza, fidatevi, non è una coincidenza..

Babacar (Fiorentina): Lo chiamano il nuovo Drogba, il nuovo Balotelli, il nuovo Weah. Insomma, i complimenti si stanno sprecando per la punta della “Viola” che sta cercando in tutti i modi di regalare un contratto adeguato al giocatore, il quale, al momento, percepisce uno stipendio “ridicolo”. Il fatto che nel 2015 si libererebbe a costo zero rischia di avvicinare clienti pericolosi. I tempi, quindi si stanno accorciando verso il rinnovo. Le valutazioni sull’11 che vi abbiamo proposto credo che possano andare tutte d’ accordo: si tratta di una squadra di valore assoluto, composta da giocatori di fama mondiale che hanno ancora molti anni “di servizio” ad alto livello.

Il tema caldo di questi giorni riguardanti il calcio italiano è sicuramente la convocazione di Mario Balotelli da parte del CT della nazionale italiana Antonio Conte, La cosa ci riguarda da vicinissimo, perchè i protagonisti della polemica legata alla convocazione, più o meno giusta, sono gli scarpini che SuperMario ha indossato durante l’ultima partita e che, non lo sappiamo con certezza, potrebbe indossare anche in golden goose deluxe brand venezia nazionale, Dove nasce la polemica? Bè le solite “italianate”, ovvero Puma, sponsor tecnico dell’Italia, partecipante in maniera attiva a tutto ciò che riguarda la nazionale ed il CT (non ci sono conferme reali sul fatto che Puma contribuisca al contratto di Antonio Conte, lo diciamo per completezza d’informazione, Puma è sponsor della nazionale italiana) ha creato appositamente per SuperMario delle Puma evoPower con i colori della bandiera italiana, in edizione limitatissima..

Tutto questo ha sollevato un grande polverone, secondo noi anche eccessivo, in quanto dovremmo essere in grado di distinguere il marketing da quello che si fa in campo, senza cercare sempre e comunque la malafede o dinamiche “strane”. Certo, le coincidenze sono eloquenti, ma se anche Puma avesse spinto per la convocazione di SuperMario, in modo da fargli indossare i tanto agognati scarpini, onestamente non la troveremmo un qualcosa di particolarmente “allarmante”. In Italia (all’estero avrebbe suscitato molto meno clamore) amiamo sempre tutti puntare il dito, in realtà (e non sono cose che competono a noi che parliamo prettamente di prodotti per il calcio GIOCATO) si potrebbe disquisire sulle scelte del CT e sul periodo no di Mario Balotelli, ma sicuramente non su che prodotto indossi. Ricordiamoci che c’è un lavoro di tante persone dietro lo sviluppo e la ricerca di un prodotto, che ognuno di noi è libero di acquistare, commentare, giudicare dal punto di vista estetico, nella maniera che vuole ed è proprio questo il modo migliore per dare la propria opinione. Da sempre, questo è lo spirito di Scarpini.it che ci ha sempre contraddistinto in tutti questi anni.

Venendo al prodotto, che è quello che conta, lo troviamo tra golden goose deluxe brand venezia l’altro molto bello, peccato che sia soltanto una serie limitata per pochi eletti, Il tricolore ha sempre e comunque un fascino particolare, Riallacciandoci a tutto questo, abbiamo voluto dare uno sguardo ai prodotti che in passato hanno caratterizzato un giocatore in un momento preciso, proprio per sottolineare come non si sia di certo scoperta l’acqua calda con le evoPower di Balotelli, ma che tante volte sono state utilizzate  scarpe “ad hoc” per dei match e per dei giocatori..

Lo stesso Balotelli subito immediatamente dopo aver firmato con Puma indossò le evoPower Stampa ai tempi del Milan, senza suscitare nessun tipo di polemica, anzi… Uno degli esempi più eclatanti della storia furono sicuramente le adidas Predator realizzate per Zinedine Zidane in occasione della finale dei Mondiali 2006, Infatti l’asso francese indosso proprio una Predator interamente dorata con la quale riuscì anche ad andare in rete contro gli azzurri prima della follia contro Materazzi e come è andata a finire ce lo ricordiamo tutti abbastanza bene, Di certo ci ricordiamo di un prodotto fantastico, indossato da un giocatore fantastico, purtroppo per lui e per adidas (che al tempo era anche sponsor ufficiale della nazionale francese), la Coppa del Mondo finì nelle mani golden goose deluxe brand venezia azzurre, fermo restando che le Predator Pulse Gold resteranno un cimelio indimenticabile..



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