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Cambia leggermente la struttura del colletto, sempre a polo, ma con la chiusura formata da tre bottoni e un sottile bordo giallo a decorarlo, SECONDA MAGLIA CHIEVOVERONA 2015-2016 La maglia away, apprezzatissima dai tifosi, ripropone i colori bianco e azzurro invertiti rispetto al 2014-15. Invariati il simbolo delle Arche Scaligere sul fianco, lo stemma con la Scala ricamato sul cuore e gli altri dettagli, TERZA MAGLIA CHIEVOVERONA 2015-2016 Si mantiene il grigio golden goose sale piombo di base, è stata invece ritoccata la banda gialloblù sul lato sinistro, ora divisa equamente a metà fra i due colori..

Il colletto è a polo con i bottoni golden goose sale ed è ulteriormente arricchito con un profilo giallo anche sulla scollatura che termina sul petto, Le maniche, che lo scorso anno erano bianche, questa volta sono in grigio con l’orlo nero, In evidenza nella parte inferiore è il sigillo di Cangrande della Scala che mostra il cane rampante, I loghi Givova e la scritta ChievoVerona sul retro sono in argento, Quali sono i vostri commenti sui piccoli ritocchi del Chievo per le maglie 2015-2016?.

Dopo una stagione da neopromossa che l’ha visto abbandonare solo ai play-off il sogno della massima serie, il Perugia guarda già a un nuovo campionato in cui provare a replicare, se non a superare, quanto fatto nell’ultimo anno, Un cammino che ha preso il via il 14 luglio, dal Perugia Store di Ellera, teatro della presentazione delle nuove divise 2015-2016 dei Grifoni, Casacche, quelle che andranno a dare battaglia sui campi della Serie B (pardon, Lega B ), marchiate per il quarto anno consecutivo dalla FG Sport del presidente biancorosso Massimiliano Santopadre, Dopo i fisiologici alti e bassi degli esordi che, per usare un eufemismo, si prestarono ai più diversi giudizi, la divisione golden goose sale sportiva di Frankie Garage sembra quest’anno aver finalmente trovato la quadratura del cerchio..

Del recente passato sopravvive unicamente la tavolozza dei colori, con il classico rosso assegnato alla home, il bianco a farla da padrone sulla away, e una third che, come consuetudine in casa perugina da ormai qualche stagione, sceglie di tingersi di nero. Tutte le uniformi condividono inoltre il medesimo template, e proprio ai colori spetta il compito di differenziarle l’una dalle altre. Come accennato, quest’anno di richiami fin troppo espliciti alla storia del club non c’é traccia sulla rinnovata maglia biancorossa, intenta ad abbracciare una nuova strada facendo tuttavia attenzione a non ripetere gli sbagli di gioventù — vedasi la stagione 2012-2013 —, come ha ricordato nell’occasione lo stesso Santopadre:

La nuova divisa casalinga dei Grifoni si presenta con un taglio all’apparenza molto semplice, rossa con dettagli bianchi, riuscendo ciò nonostante a risultare accattivante grazie all’adozione di un particolare colletto : in un singolare mix, dei lembi alla coreana, bianchi e arricchiti da una sottile bordatura rossa, scivolano in un tradizionale scollo chiuso da bottoncini, Anche i bordini delle maniche ripropongono l’abbinamento biancorosso, mentre il busto è questa volta innovato da delle discrete hoops golden goose sale tono su tono..

Per il resto, lo stemma del club, il logo di FG Sport e quello del main sponsor sono tutti e tre ai loro canonici posti. Un lavoro, insomma, improntato alla novità senza tuttavia dimenticare una certa eleganza, mantra che ritroviamo anche sulla schiena grazie a un font molto minimale, lo stesso già visto in Umbria negli scorsi anni, e, in fatto di personalizzazioni, alla sola apposizione della denominazione societaria sotto al colletto. In ultimo, una fettuccia bianca fa da base a tutto l’insieme.

In questo contesto spicca per “insubordinazione” unicamente il simbolo del (e di) Perugia, quel grifone rampante che, come Frankie Garage ha fin qui sempre fatto sulle casacche biancorosse, si dipana sopra la manica sinistra: forse l’unico, vero, legame con il passato di questa maglia, un dettaglio che vide la sua germinatura addirittura nell’estate del 1976… Il grifo quest’anno si sdoppia, tanto da trovare posto anche nella zona golden goose sale posteriore dei pantaloncini, Proprio questo capo, dodici mesi fa, era stato quello al centro delle più accese discussioni fra la tifoseria perugina, reo di recare il nome della squadra, detta in soldoni, sopra le terga… (a tal proposito, Santopadre ha rivelato che per quell’azzardo fu perfino necessario richiedere una speciale deroga alla Lega di Serie B)..

Il nuovo capo approntato per la stagione 2015-2016, invece, si mostra quasi come un’evoluzione, una versione più sobria del golden goose sale precedente, come ripulito da scomodi bug, Bianchi come da tradizione, i pantaloni sono macchiati soltanto da una bordatura nonché da un lungo inserto rosso che corre nella parte esterna delle gambe, Infine molto semplici, forse fin troppo, i calzettoni, di un rosso uniforme interrotto da un’unica fascia bianca inglobante il nome della squadra, Ricordato dell’uso di un solo template per tutti i completi, non c’è molto da aggiungere circa la divisa di cortesia che, come tradizione, è cromaticamente l’esatto negativo di quella casalinga..



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